Beautiful

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Ludovica o ViKy come tutti solevano chiamarla, era una bella quarantenne, con tutti gli attributi femminili al punto giusto.  Gli occhi era davvero straordinari, di un colore castano intenso, come quello delle querce inglesi al tramonto. Ma se qualcuno si fosse spinto a guardare intensamente quegli occhi vi avrebbe notato una profonda  e contenuta tristezza mista rassegnazione, ma si sa che gli umani preferiscono guardare le persone sulla bocca, ascoltare quello che dicono piuttosto che leggere negli occhi, tendono ad essere fuorviati dai sorrisi e non trovare proprio negli occhi la coerenza tra quello che si dice e quello che si prova.

Ma torniamo a Viky. Fin da adolescente aveva un unico desiderio: avere una casa dove crescere i propri figli con il suo principe azzurro. Coerentemente con questo desiderio non aveva voluto iscriversi all’università pur avendone le possibilità e le qualità. Conosciuto Andrea, il suo attuale marito, aveva avviato il suo progetto. Aveva avuto tre figli, a breve distanza l’uno dall’altro. E’ inutile dire che la giornata di Viky passava tra l’impegno della casa, i tre bambini che dipendevano totalmente da lei,senza lasciarle tempo per nulla, neppure per una chiacchierata col marito  che poi tanto azzurro come principe non si era dimostrato.

Andrea da parte sua non mostrava di dolersi più di tanto di questa mancanza di dialogo, avendo altre “cose” a cui pensare e dedicarsi. Ma a Viky tutto questo non sembrava pesare, aveva raggiunto l’obbiettivo della sua vita: la casa, i figli, lo sposo… cos’altro voleva dalla vita…. Forse un Lucano si rispondeva, divertita, quando si poneva tale domanda. Ma la sua disponibilità e dedizione aveva un'unica eccezione: alle ore 13.40, tutto si fermava, doveva vedere la puntata di Beautiful.

Preparava per tempo il pranzo per i bambini e per il marito e poi fuori tutti, non esisteva più nulla. Non ascoltava i bambini che immancabilmente le chiedevano qualcosa, i brontolii del marito che la rimproverava di vedere quelle stronzate americane, l’immancabile telefonata della madre. Alle 13.40 il mondo si fermava. Si immergeva nelle vicende del soap opera. Le piacevano quelle donne bellissime sempre preparate, anche al risveglio mattutino sembrano appena uscite da un beauty center e non come le comune mortali, sfatte, con i capelli arruffati ed il volto appena uscito da un incontro di box.

Per queste donne il tempo non sembrava passare mai, erano sempre le stesse nonostante il tempo passasse inesorabilmente per tutti gli altri mortali. La loro vita era un susseguirsi di colpi di scena, non si faceva  tempo a chiudere una situazione che subito ne nasceva un’altra. Non c’era la noia del quotidiano, la casa da pulire, i figli da crescere, era un mondo in cui la vita sembrava scorrere con continui colpi di scena, unico principio la soddisfazione del piacere.

Viky sembrava incantata da quel mondo in cui le donne avevano il bastone del comando e gli uomini sembravano burattini nello loro mani. E poi la sensualità che aleggiava in quelle vicende, le scene erotiche appena accennate, dietro un velo che lasciavano intuire, più che vedere, lo scatenarsi delle passioni, eccitavano la sua fantasia in maniera che lei stessa si stupiva. Purtroppo alle 14,05 quel mondo incantato si interrompeva e lei tornava alla sua realtà quotidiana e l’effetto dell’l’immersione in quel mondo fantastico sfumava lentamente.

Spesso a sera, stanca e stremata, mentre Andrea russava profondamente ed i bambini erano addormentati tranquilli nei loro letti a castello, non riuscendo a dormire  si ritrovava a pensare al senso della sua vita, alle sue aspettative, a come le cose stavano andando per un verso diverso da quello che sognava. Mentre si agitava nel suo letto con questi pensieri, la sua mente, leggendo la sua sofferenza, divagava su altri interrogativi: Ridge e Brook si sposeranno davvero?, e Taylor come reagirà? e Stephanie si farà i fatti suoi, una volta tanto?

Con questi pensieri, finalmente, la nostra Viky, si immergeva di nuovo nel mondo delle favole e riusciva ad addormentarsi. Domani è un’altra giornata di fatiche, ma c’è la 34.567 puntata di Beautiful e questo basta per andare avanti.

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